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La Biodanza di Rolando Toro Araneda

#ventirighescuolatoro – Alessandra Marra

Mia danzerina

Alessandra Marra
alessandra-marra-rolando-toroMi piace ricordare qui non il mio primo incontro con Rolando bensì l’ultimo.

Mi recavo da Eliane sopra il Lago di Como a novembre del 2009 per la correzione finale della monografia a pochi giorni dalla titolazione. Rolando, che in quel periodo risiedeva a Lenna, avrebbe dovuto imbarcarsi per il Cile alcuni giorni prima… Dentro di me pensavo: peccato… Avrei potuto incontrarlo solo pochi giorni fa! E che onore sarebbe stato avere anche la sua presenza in un momento così importante e risolutivo del mio percorso di formazione…

Lasciata la macchina nella piazza del paese, ero immersa in questi pensieri mentre affrontavo passo dopo passo la mulattiera che porta a casa di Eliane con la mia monografia sottobraccio. I colori dell’autunno e un piacevole tepore nonostante la stagione inoltrata mi facevano compagnia… D’un tratto, a una certa distanza da me, vidi un uomo anziano, inginocchiato e rivolto verso un muro completamente ricoperto di vite canadese rosso fuoco… In mano una macchina fotografica. Che splendore – ho pensato dentro di me – arrivare a questa età e poter ancora scorgere la bellezza e aver voglia di immortalarla, di incorporarla…

Mi piacerebbe invecchiare così… Mentre mi avvicinavo, però, quella figura mi pareva sempre più familiare… E lo era! Perché, per una serie di coincidenze, Rolando aveva rinviato la partenza e, con mia grande meraviglia e commozione, aveva sollevato la testa e vedendomi, gli era sorto un gran sorriso sulle labbra: “Mia danzerina!!” mi disse sollevandosi rapido come un ragazzino e aprendo le braccia per accogliermi… Che felicità profonda, che grande grande gioia!!

Regalo ancora più grande averlo vicino nel pomeriggio e uscire a cenare insieme a degustare ancora una volta la sua amata zuppa pavese.

All’uscita del ristorante una brutta caduta a terra per lui, dalla quale si riprende dicendomi, con un sorriso: la malattia mi ha insegnato a cadere senza farmi male…

E sono state le ultime parole che ho sentito direttamente dalle sue labbra.


FOTO DI GRUPPO VIII CICLO SCUOLATORO
ottavo-ciclo-alessandra-marra

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